(지성용)
콘클라베 시작, 그리고 인연
유학중인 2005년 3월 성주간 방학을 지내기 위해 이태리 북쪽 몬티끼아리라는 브레샤 인근 시골마을로 향하기 위해 로마의 테르미니 기차역에서 기차를 기다리고 있었습니다.
예정된 기차는 오지 않고 사람들은 웅성웅성 거리기 시작했습니다. 간간히 들려오는 사람들의 소리와 역내 방송은 나폴리에서 로마로 올라오는 기차가 사고가 나서 수습을 위해 기차가 지연된다는 소리였습니다.
방학이고 여유가 있으니 그저 오겠거니 한 기차가 2시간 가량 연착되었고 기차는 브레샤를 향해 달려가기 시작했습니다. 문제는 기차가 브레샤에 도착하면 저는 다시 보르고소토, 몬티끼아리로 향하는 기차로 환승해야 하는데 2시간 가량의 연착으로 기차는 모두 끊겨버렸습니다.
갑자기 난감해졌습니다. 이걸어쩌지? 주변 숙박시설이나 버스나 택시 어떤 것도 여의치가 않았습니다. 그런데 신부님 한 분이 제게 다가오셨습니다. 그 역시 지연된 열차를 타고 온터라 제 상황이 어떤지 잘 알고 있었는지 저에게 말을 걸어왔습니다.
"기차는 다 끊겼고, 숙소도 쉽진 않을거야. 내 동생이 차를 가지고 나를 데리러 온다 했으니 우리 집에 가서 하룻밤 쉬고 가자" 라고 하시는 겁니다.
이게 왠 불행중 다행인 소식인지...
저는 감사의 인사를 드리고 혼쾌하게 그분의 동생 비좁은 차를 타고 그의 집으로 향했습니다. 그의 어머니와 가족들이 그를 기다리고 있었습니다. 알고보니 그날이 저를 어둠 속에서 구해준 친절한 신부님의 사제서품 25주년 은경축이었습니다. 소소하고 검소한 축하식이 가족들과 함께 진행되었고, 저는 가족들 틈에서 환대를 받으며 저녁밥도 얻어먹고 방으로 안내되었습니다.
방은 그 신부님이 쓰는 자신의 방이었고, 저는 검박한 그분의 방에서 하룻밤 신세를 지게 되었습니다. 방 안에는 역대 교황님들과 가까이서 찍은 사진들이 여러 장 벽에 걸려있었습니다. 교황청 고위관료겠거니 하고 잠들었고 아침이 되어 그 신부님의 어머니는 정성스레 우유를 데워 빵과 간단한 아침 식사까지 챙겨주셨습니다.
신부님은 오늘 교구 성유축성 미사를 하는데 특별한 약속이 없으면 교구 사제단 미사에 함께 하자고 제안하셨고, 저는 거리낌없이 성유축성미사에 참여하여 미사를 봉헌하고 마무리때는 지역 주교님에게 저를 소개시켜주었습니다.
그리고 기차역까지 저를 데려다주며 기차표까지 끊어주고 인사를 나누며 헤어지기 전에 저에게 당신의 명함을 건네주었습니다.
피에트로 파롤린.
저는 그당시 그분이 누군지 잘 알지 못했습니다. 이후 기숙사에 돌아와 원장신부님과 밥을 먹다간 그분을 만나려고 사람들이 줄을 선다는 얘기를 들었습니다.
2025년 5월 7일, 전 세계의 이목이 집중된 가운데, 가톨릭 교회의 새로운 교황을 선출하기 위한 콘클라베가 시작됩니다. 교황 프란치스코의 선종 이후, 교회의 미래 방향을 결정짓는 중요한 전환점이 될 것입니다.
필리핀의 타글레 추기경과 가난한 이들의 성자 주피 추기경이 교회 개혁노선을 선명하게 보여주는 가운데 특히, 피에트로 파롤린(Pietro Parolin) 추기경의 선출가능성에 대해 뉴스가 주목합니다.
마지막 남은 선교지 14억 인구의 중국에 대한 선교가 21세기 교회의 역할이라는 분위기 가운데서 파롤린은 국무성장관으로 재직하며 대중국외교의 선봉에서 또, 교황프란치스코의 영성과 삶을 가장 가까이서 오랫동안 함께 했다라는 신뢰와 안정성을 가진 인물로 평가됩니다.
그분이 꼭 교황님으로 선출되기를 기도드립니다. 길을 잃은 낯선 이에게 선뜻 자신의 방을 내어주고 환대해 주었던 그의 가족과 그분의 삶은 저에게 마치 엠마오로 가던 제자들이 나중에야 함께 했던 분이 예수님이었다는 것을 뒤늦게 알았던 체험마냥 소중한 영성적 체험이었습니다.
L’inizio del Conclave e un Incontro Provvidenziale
Durante la Settimana Santa del marzo 2005, mentre ero studente all’estero, mi stavo recando in un piccolo villaggio di campagna chiamato Montichiari, vicino a Brescia, per trascorrere le vacanze. Aspettavo il treno alla stazione Termini di Roma, ma il treno non arrivava, e la folla iniziava a mormorare.
Dalle voci e dagli annunci si capiva che un incidente ferroviario a Napoli stava causando forti ritardi. Avendo tempo a disposizione, attesi pazientemente per circa due ore prima che il treno partisse finalmente verso Brescia.
Tuttavia, a causa del ritardo, al mio arrivo non c’erano più coincidenze disponibili per proseguire verso Borgosotto, Montichiari. Mi trovai improvvisamente in difficoltà, senza possibilità di trovare un alloggio o un mezzo per proseguire.
Fu in quel momento che un sacerdote si avvicinò a me. Aveva preso lo stesso treno e capì subito la mia situazione. Mi disse:
«I treni sono finiti e non troverai un alloggio aperto. Mio fratello viene a prendermi in macchina, vieni a casa nostra e riposati per la notte.»
Fu come una benedizione inaspettata. Accettai con gratitudine e salimmo su una piccola macchina guidata da suo fratello. Giunti a casa, la sua famiglia lo attendeva con gioia: quel giorno era il 25º anniversario della sua ordinazione sacerdotale. La celebrazione era semplice e umile, in famiglia, e anch’io fui accolto calorosamente, con una cena preparata con affetto.
Mi fu assegnata la stanza del sacerdote, modesta e ordinata. Sulle pareti c’erano foto che lo ritraevano insieme a diversi papi, da vicino. Immaginai che fosse un alto funzionario del Vaticano, e mi addormentai con quella impressione.
Al mattino, sua madre mi preparò del latte caldo con pane fresco per colazione. Poi il sacerdote mi invitò a partecipare alla Messa Crismale della diocesi, se non avevo altri impegni. Accettai volentieri, e durante la Messa mi presentò al vescovo locale.
Dopo la liturgia, mi accompagnò alla stazione, acquistò il mio biglietto e, prima di salutarci, mi diede il suo biglietto da visita.
Pietro Parolin.
All’epoca, non avevo idea di chi fosse veramente. Tornato al seminario, mentre pranzavo con il direttore, mi disse che molte persone facevano la fila per incontrarlo…
Oggi, il 7 maggio 2025, inizia il Conclave, che attira l’attenzione del mondo intero. Dopo la morte di Papa Francesco, questo momento rappresenta una svolta fondamentale per il futuro della Chiesa.
Tra i nomi citati, i cardinali Tagle e Zuppi mostrano chiaramente l’orientamento riformista della Chiesa. Ma oggi si parla con insistenza della possibilità che il cardinale Pietro Parolin venga eletto papa.
Parolin, già Segretario di Stato, ha guidato la delicata diplomazia vaticana nei confronti della Cina, considerata oggi la più grande frontiera missionaria del XXI secolo. È anche colui che ha condiviso da vicino e a lungo la spiritualità e la visione di Papa Francesco, incarnando affidabilità e continuità.
Prego sinceramente che possa essere scelto come il prossimo Pontefice.
Quell’incontro con lui e con la sua famiglia, che mi accolse con affetto e mi offrì la sua stanza come se fosse la cosa più naturale, rimane per me una delle esperienze spirituali più profonde della mia vita — come i discepoli di Emmaus che si accorsero solo dopo che colui che li aveva accompagnati era il Signore stesso.